“Come già abbiamo avuto modo di spiegare mesi fa quando si cominciava a parlare di aumento dei biglietti per bus e metro, crediamo che l’attuale contesto economico e sociale gravemente critico dovrebbe sconsigliare scelte come questa”. E’ quanto si legge in una nota della Cgil e Uil regionali e le rispettive categorie dei trasporti. “Davvero non è tempo di scaricare sulle cittadine e sui cittadini altri costi – prosegue la nota – le famiglie sono state a lungo provate da una crisi aspra. Le buste paga sono sempre le stesse mentre le spese per i beni primari continuano a salire. Il rincaro dei mutui, quello dell’energia, l’impennata dell’inflazione, ancora pericolosamente alta, ha esacerbato le difficolta’ delle persone, inasprito le condizioni di fragilità, messo in discussione diritti fondamentali di cittadinanza. Quello alla mobilita’ pubblica è uno di questi diritti fondamentali”.

“Inoltre – continuano i sindacati – ci preoccupa oltremisura che un intervento come questo in un ambito cittadino caratterizzato da un servizio gravemente in difficoltà e attualmente stressato dalla considerevole quantità di cantieri aperti sulle nostre strade (necessari ma indubbiamente problematici per la viabilità) possa esacerbare l’animo della cittadinanza, esponendo le lavoratrici e i lavoratori del trasporto pubblico Locale al deprecabile acuirsi di un fenomeno purtroppo già diffuso: quello delle aggressioni. La salute e la sicurezza dei lavoratori sono per noi di fondamentale importanza e la loro piena garanzia deve essere un obiettivo di tutti. Bisogna assolutamente scongiurare l’aumento del costo dei biglietti Metrebus e chiediamo al sindaco di Roma Capitale la disponibilità per un incontro al fine di poter illustrare le nostre proposte nel merito (come ad esempio l’ipotesi di una tariffazione differenziata tra cittadini romani, pendolari e turisti) rispetto a un rincaro da lui definito necessario, ricordando che l’Amministrazione non può nascondersi dietro la presunta obbligatorietà di certe scelte: è dall’uso che si fa delle risorse nell’azione politica che noi comprendiamo la vera natura di un Governo”.