News

Liliana non sei sola. I sindacati dicono no all’odio e l’antisemitismo

Liliana non sei sola. I sindacati dicono no all’odio e l’antisemitismo

News
"È gravissimo che Liliana Segre debba stare sotto scorta. Gravissimo che una donna, una senatrice del nostro Paese, vittima e testimone dell’Olocausto, debba temere per la propria incolumità. È un segno di imbarbarimento e di involuzione del periodo che stiamo vivendo. L’odio e il razzismo vanno banditi sempre. Dalle sedi istituzionali, così come dalle strade, dai luoghi di cultura e non delle nostre città. Liliana Segre è una persona che ha subito sulla propria pelle quello che il clima di odio e intolleranza ha prodotto. E per questo meriterebbe ancora più rispetto. Invece necessita di una scorta. Una scorta per le minacce subite dopo aver giustamente e liberamente espresso il proprio pensiero. Alla senatrice tutta la nostra solidarietà, la nostra vicinanza, il nostro NO a gran voce cont
Caro Calenda, i sindacati sono presenti a tutti i tavoli

Caro Calenda, i sindacati sono presenti a tutti i tavoli

News
"Vorremmo ricordare all'ex ministro Calenda che i sindacati sono stati sempre presenti a tutti i tavoli per Roma, incluso quello da lui stesso convocato. Siamo gli stessi di allora. Il problema è che poi non si è dato seguito a quei tavoli e il confronto, il dialogo sono rimaste parole vuote da esibire nelle occasioni. Roma è la nostra priorità e siamo disposti a dialogare con qualsiasi forza politica per migliorare una situazione arrivata oramai allo sbando totale. Nessun inciucio iniziale con la giunta Raggi. O forse vorrebbe dire che c'è stato un inciucio anche con lui?". Così in una nota il segretario generale della Uil del Lazio, Alberto Civica. "Noi abbiamo solo voglia di costruire per il bene di questa città - aggiunge . Quando però le promesse non vengono rispettate, non si dà segu
Ediliza, tra irregolarità e cantieri fermi. A quanto la svolta?

Ediliza, tra irregolarità e cantieri fermi. A quanto la svolta?

News
Aumentano i lavoratori edili irregolari nel Lazio. Circa il 30% del totale dei lavoratori del settore non è a norma. Un dato superiore questo non solo alla media nazionale (16%) ma anche ad altri settori considerati a rischio, come l’agricoltura  (21%) e i servizi (18%). Irregolarità che nell’ultimo quinquennio hanno registrato un incremento pari ad oltre il 14% e che portano il numero degli irregolari da 35 mila nel 2013 a 40 mila lo scorso anno. Di questi 17 mila sarebbero completamente in nero. Almeno stando ai dati ufficiali del ministero del Lavoro, perché i numeri sono in realtà ben più elevati. Questo quanto emerge dal dossier realizzato dalla Uil del Lazio, dalla Feneal di Roma e del Lazio e dall’istituto di Ricerca Eures, in occasione del convegno “per Roma e l’edilizia un altro a
L’ Europa blocchi la follia turca nel nord est della Siria

L’ Europa blocchi la follia turca nel nord est della Siria

News
“Gli assurdi bombardamenti contro la popolazione curda nel nord della Siria e l’ingresso di truppe turche in Siria rappresentano una violazione dei diritti umani e una grave minaccia alla già precaria stabilità dell’area e dell’Europa tutta. Di un’Europa che, celandosi dietro un imbarazzante silenzio, ha già chiuso un occhio sulla discutibile guida politica del Presidente Erdogan pagando 6 miliardi di euro per il mantenimento dei campi profughi degli esuli siriani. E che adesso, dopo il via libera del presidente USA Trump che ha voltato le spalle ai combattenti che hanno guidato la resistenza contro l’Isis, tace ancora una volta dinanzi all’escalation militare di questi giorni. Crediamo che non si possa più tacere dinanzi all’aggravamento di una crisi che già determina ulteriori perdite di
Fare chiarezza su taglio alberi nella Riserva di Ostia

Fare chiarezza su taglio alberi nella Riserva di Ostia

News
“Un taglio indiscriminato degli alberi e tantissima legna accatastata. Si presentava così ieri la riserva naturale di Ostia nel quartiere Stella Polare. Abbiamo provato a chiedere informazioni anche attraverso un accesso agli atti ma al momento tutto tace. Sul cartello dei lavori all’ingresso sono indicati la ditta aggiudicataria e i costi dell’intervento, ma non il fine. Perché? Chi ha disposto questo taglio apparentemente indiscriminato e per quale motivo? Chiediamo pertanto all’amministrazione chiarimenti in merito, per verificare la regolarità dell’operato e comprendere i motivi di un’azione che al momento appare come l’ennesimo scempio paesaggistico di un territorio che avrebbe invece sempre più bisogno di verde”.  Così la Uil del Lazio in una nota.
Blatte e acqua. Non c’é pace per la scuola di Anguillara

Blatte e acqua. Non c’é pace per la scuola di Anguillara

News
Blatte e infiltrazioni d’acqua nei container che ospitano i 400 piccoli studenti della scuola dell’infanzia ed elementare Duca degli Abruzzi di Anguillara Sabazia. Nuova disposizione di chiusura da parte della Asl dopo soltanto una settimana di lezioni e avvio da oggi dei doppi turni presso un’altra struttura scolastica della cittadina laziale.  A denunciarlo la Uil del Lazio che ha seguito sin dall’inizio la vicenda ed è stata contattata da alcuni genitori degli allievi dell’ex plesso di via Verdi.  Un’ennesima tegola su questa scuola, che sembra non trovare pace negli ultimi sei mesi.  Dopo la chiusura del plesso lo scorso maggio perché, a detta del Comune, non era a norma, i bambini hanno cominciato l’attuale anno scolastico nei container, con una settimana di ritardo e tra numerose pol
Stop a qualsiasi idea di privatizzazione dell’azienda Ama

Stop a qualsiasi idea di privatizzazione dell’azienda Ama

News
“L’assemblea andata deserta ieri in Campidoglio sul bilancio di Ama 2017 è un pessimo segnale. Soprattutto in un momento così cruciale per il futuro dell’azienda e della raccolta rifiuti in generale. Tra meno di due settimane si rischia nuovamente l’emergenza, i Tmb di Malagrotta riprenderanno a lavorare a pieno regime dal 30 novembre e il Campidoglio pensa a far la guerra ad Ama, in un gioco di rimpallo delle responsabilità che avrà come unica conseguenza l’inevitabile peggioramento della situazione attuale. È indispensabile elaborare un piano rifiuti serio che preveda la chiusura del cerchio nella nostra regione, ma ancor prima sarebbe necessario che ognuno si assumesse le proprie responsabilità nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori che non ci pare siano stati presi molto in cons
Su Roma Metropolitane silenzio assordante del Comune

Su Roma Metropolitane silenzio assordante del Comune

News
“Nessun risultato dall’incontro sul futuro della società partecipata Roma Metropolitane avvenuto oggi in Campidoglio. Il confronto, nonostante le ulteriori argomentazioni portate dal direttore generale del Comune, Giampaoletti, si è concluso con un nulla di fatto. Resta pertanto ancora alto il rischio che Roma Metropolitane il prossimo 30 settembre, data della assemblea dei soci, possa essere posta in liquidazione. Le motivazioni rappresentate dal socio (Comune di Roma) non ci convincono affatto. Chiediamo viceversa di aprire rapidamente un confronto serio e con tempi certi, al fine di poter trovare soluzioni condivise. Abbiamo noi stessi posto, già da molto tempo, il problema di un piano di riorganizzazione dell’azienda ma questo deve necessariamente passare da un confronto sugli affidame
Precariato e irregolarità nel turismo. Stipendi da fame

Precariato e irregolarità nel turismo. Stipendi da fame

News
Estate appena finita e tempo di bilanci. Al di là dell’affluenza turistica che, almeno nelle città d’arte, sembra aver mantenuto le percentuali dello scorso anno, emergono una serie di problematicità che non fanno decollare il settore come ci si aspetterebbe nella Capitale d’Italia e nella nostra regione. Problematiche legate soprattutto ad un’occupazione caratterizzata da forte precarietà e un incremento del lavoro irregolare che nel Lazio è cresciuto del 32,6% nell’ultimo quinquennio (34 mila unità in più), contro un aumento nazionale pari al 19,9% (185 mila unità in più). I dati Inps indicano che sono 165 mila i lavoratori del settore turistico-ricettivo nel Lazio, un valore pari al 10,2% del totale nazionale (1,6 milioni di unità), cui vanno aggiunti gli oltre 60 mila addetti del setto
Unica struttura per trasparenza e controllo appalti

Unica struttura per trasparenza e controllo appalti

News
“Un disabile portato a braccio da alcuni concittadini, utenti a piedi nelle gallerie a causa di un guasto della linea metropolitana, la vergognosa gestione della manutenzione delle scale mobili sono soltanto alcune delle più recenti vicende che hanno coinvolto una delle più grandi società partecipate della Capitale: Roma Metropolitane, di cui si parla non in chiave di rilancio, come necessiterebbe, ma solo di riduzione di personale. Vicende riconducibili a un unico grosso neo: il sistema degli appalti che, come emerso anche dagli atti giudiziari, a Roma è stato ed è malato e corrotto. Lo dimostra anche l’ultima vicenda delle mense scolastiche, salvate in corner dallo sciopero già indetto dalle organizzazioni sindacali e poi revocato grazie a un protocollo siglato con il Campidoglio che gar