Il IX Congresso regionale della UIL del Lazio ha eletto all’unanimità Maurizio Lago nuovo Segretario generale dell’organizzazione.
Con lui entrano a far parte della segreteria regionale Alessandra Raciti, Francesco Croce, Lorenzo Giuliani e Robert Von Der Heyden, mentre Marzio Del Grosso Colonna sarà il tesoriere. “L’elezione unanime della nuova segreteria – commenta Emanuele Ronzoni, segretario generale reggente – conferma la volontà del Congresso di proseguire e rafforzare il percorso della Uil Lazio sui temi del lavoro, dei diritti, della coesione sociale e dello sviluppo sinergico dei territori”.
“Il Congresso – prosegue Ronzoni – ha ribadito con forza la necessità di continuare le nostre storiche mobilitazioni: zero morti sul lavoro, contrasto al dumping contrattuale, lotta al lavoro nero e ai cosiddetti lavoratori fantasma, troppo spesso invisibili nei luoghi di lavoro, privi di tutele, sicurezza e diritti”.
“Auguriamo buon lavoro a Maurizio e alla nuova segreteria – conclude Ronzoni – Siamo certi che sapranno interpretare al meglio il mandato congressuale, rafforzando il radicamento della Uil nella regione, dando voce alle lavoratrici, ai lavoratori, ai pensionati e ai giovani, alle persone che chiedono dignità e futuro”. Ai lavori congressuali sono intervenuti i segretari confederali Ivana Veronese e Benedetto Attili. Pierpaolo Bombardieri ha chiuso i lavori. “Il nostro obiettivo – ha detto Bombardieri- è l’applicazione erga omnes dei contratti firmati dai sindacati comparativamente maggiormente rappresentativi, quelli che pagano meglio le lavoratrici e i lavoratori e che offrono più tutele: se facciamo l’accordo, il Governo può recepirlo. Stiamo discutendo con le associazioni datoriali anche sulle regole contrattuali, a partire dal fatto che il criterio dell’Ipca depurato dai costi dell’energia, ormai, non regge più. Peraltro – ha proseguito Bombardieri – noi vogliamo sradicare i contratti pirata. Ecco perché – ha proseguito Bombardieri – bisogna definire la rappresentanza e rappresentatività anche nel settore privato, stabilendo che si deve votare, nella stessa giornata, in tutti i luoghi di lavoro: il voto è un diritto universale il cui esercizio – ha concluso il leader della Uil – non può essere vincolato alla decisione di singole Organizzazioni”.