“Le organizzazioni sindacali del Lazio Slc Cgil – Slp Cisl- Uil Poste – Confsal Com – Failp Cisal – Fnc Ugl Com manifesteranno domani, sabato 18 maggio, dalle ore 10 alle ore 13 in piazza Santi Apostoli per contrastare la svendita di Poste italiane”. Si legge in una nota dei sindacati. “Poste Italiane è la più grande azienda di servizi del nostro Paese, che si qualifica come tale non soltanto per le sue dimensioni, la sua capillarità, i suoi asset strategici e i suoi primati produttivi, ma anche e soprattutto per la sua autentica funzione sociale. Quest’ultima costituisce un elemento imprescindibile di garanzia e sviluppo all’interno del sistema Paese e delle relazioni che intercorrono tra Azienda, istituzioni, cittadini e corpi intermedi. Tutte le decisioni, politiche e di mercato che la riguardano – aggiungono i sindacati –  coinvolgono inevitabilmente anche i cittadini della nostra Regione e le loro tutele, con inevitabili chiusure e razionalizzazione dei presidi nelle realtà periferiche, riduzione dei sevizi offerti, rischio di sopravvivenza della filiera del recapito della corrispondenza e della stessa coesione sociale e territoriale del Paese. Riteniamo, inoltre, che le conseguenze ricadranno anche sui lavoratori di Poste Italiane della nostra regione; ad oggi sono più di 16.000 i lavoratori applicati nel Lazio e detto processo avrà ripercussione sull’occupazione e sull’economia dell’intera regione. Per questi motivi un’ulteriore fase di privatizzazione per il sindacato non è accettabile”.