“Assurdo e inaccettabile quanto accaduto poche ore fa con i giornalisti dell’agenzia Dire, vittime di un licenziamento che speravamo scongiurato”. Così la Uil Lazio in una nota.
“Per quindici di loro è scattata la procedura di licenziamento, nonostante le trattative di questi ultimi mesi, le pesanti decurtazione degli ultimi due anni e il ricorso agli ammortizzatori sociali – prosegue la nota – Condividiamo la preoccupazione dei lavoratori che ritengono incomprensibile la volontà dell’azienda di voler procedere con un piano di licenziamenti poco prima che si completi la riforma delle agenzie di stampa portata in campo da palazzo Chigi. Riforma che dovrebbe portare nuove risorse pubbliche all’azienda. Mere logiche di profitto ai danni sempre dei lavoratori e delle lavoratrici? Dipendenti che si sono sempre distinti per la serietà, la puntualità e l’amore per il proprio lavoro, tanto da aver affrontato i gravi problemi economici degli ultimissimi anni senza intaccare la qualità del lavoro svolto. A loro la nostra solidarietà e vicinanza, pronti a sostenerli in una battaglia che per quanto ci riguarda è diventata comune”.
