Autore: Redazione Uil

Pronto Soccorso: Tempi di attesa più lunghi e meno accessi. Cala il personale e aumentano i codici rossi

Pronto Soccorso: Tempi di attesa più lunghi e meno accessi. Cala il personale e aumentano i codici rossi

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Tempi di permanenza che superano le 24 ore e di contro 200 mila accessi in meno dal 2006 a oggi. Oltre 3.600 posti letto persi e 3.700 operatori sanitari in meno negli ultimi cinque anni. Una drastica riduzione dei codici bianchi a fronte di un incremento dei codici gialli e rossi. Questa in sintesi la situazione dei pronto soccorso nella nostra regione, fotografata dalla Uil Lazio, in collaborazione con l’Eures, nell’ambito dell’Osservatorio sulla sanità regionale. “Una fotografia drammatica – commenta il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica – che dimostra quanto la situazione sia problematica e non risponda assolutamente alle esigenze dei malati e dei cittadini. I dati, le immagini e le “visite” da noi effettuate negli ultimi mesi all’interno degli ospedali r
Trasporto pubblico locale. Bombardieri: Con società unica risparmi per oltre 200milioni di euro

Trasporto pubblico locale. Bombardieri: Con società unica risparmi per oltre 200milioni di euro

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Il Lazio ha la più alta spesa per il tpl a livello nazionale. Lo studio Uil Lazio – Eures dimostra come l’accorpamento in un'unica società permetterebbe il taglio dei costi e il miglioramento del sistema   Ammonta a 1,602 miliardi di euro la spesa per il trasporto pubblico e la mobilità nel Lazio. La più alta di tutto il territorio nazionale, dopo la Lombardia che, di contro, registra un costo notevolmente più basso se rapportato ai chilometri e agli abitanti.  Nella nostra regione, infatti, il tpl costa ad ogni cittadino 288 euro annui contro i 168 della Lombardia. La spesa media per chilometro quadrato è pari quasi a 93 mila euro, ovvero il 30% in più della Lombardia e il doppio della Liguria. Regione quest’ultima che, insieme al Lazio, è quella in cui si registra la più alta percent
Mense Capitale, Bombardieri: Business e ombre nei piatti dei bambini

Mense Capitale, Bombardieri: Business e ombre nei piatti dei bambini

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Aziende poco chiare, inchieste della magistratura, truffe per contributi non versati all’Inps, condanne per frode e appalti sospetti, collegamenti diretti con i centri di prima accoglienza. Non si tratta delle già note aziende di Mafia Capitale ma della ristorazione scolastica di Roma. Settore che rappresenta un vero e proprio business sulla pelle dei bambini. Questo in sintesi ciò che emerge dall’inchiesta condotta dalla UIL di Roma e del Lazio (con la collaborazione dell’Eures) sugli appalti e la qualità delle mense delle scuole capitoline. Sono sei le aziende che si spartiscono gli undici lotti in cui sono suddivisi i 15 municipi della Capitale. E, tranne la Sodexo, sono sempre le stesse aziende almeno dal 2007. Un bando al ribasso, dove il costo a pasto proposto dalle aziende vinci