News

Salva Roma. Salvini non dimentichi che Roma è la Capitale d’Italia

Salva Roma. Salvini non dimentichi che Roma è la Capitale d’Italia

News
“Si discute ancora del decreto Salva Roma? È assurdo quanto sta accadendo. Non si può paragonare il debito e la situazione di Roma agli altri comuni italiani. La Capitale rappresenta e deve rappresentare un caso a parte. Così come avviene per le altre Capitali europee. Aspettiamo di vedere gli emendamenti del cosiddetto Salva tutti, perché come sostiene la sindaca Raggi non è certo il nome che conta, ma non è ammissibile che la Lega continui a ragionare in questi termini”.  Così il segretario generale della Uil del Lazio, Alberto Civica, in merito all’ipotesi di uno stralcio da parte della Lega del cosiddetto Salva Roma e delle novità delle ultime ore che sarebbero introdotte con il decreto Salva tutti. “Il ministro Salvini e anche il ministro Di Maio dovrebbero sapere che il debito di
Tasse occulte. Sono cinque e si abbattono sui cittadini del Lazio

Tasse occulte. Sono cinque e si abbattono sui cittadini del Lazio

News
Irpef più alto d’Italia, Tari alle stelle nonostante l’irrisolto problema dei rifiuti, Tasi/Imu superiore al resto del Paese. Che il Lazio e la Capitale fossero la Regione e la città più tassate d’Italia era oramai noto. Ciò che la maggior parte dei cittadini ignora, invece, è il pagamento di alcune tasse occulte, che vanno ad incidere pesantemente sulle tasche degli utenti. Si tratta di cinque “tasse sulle tasse”, ovvero delle imposte aggiuntive sulle bollette del gas, della Tari, sull’assicurazione, sull’acquisto di un’auto o di uno scooter.  Acronimi sconosciuti ai più, come Arisgam, Irba, Tefa, che a livello nazionale garantiscono un introito di 4,9 miliardi di euro e solo a Roma producono circa 400 milioni di euro. Neanche a dirlo, l’entrata più elevata a livello nazionale. Segue Mila
Mense come canili. Protesta alla 14 davanti al Mise

Mense come canili. Protesta alla 14 davanti al Mise

News
Gara al massimo ribasso, precarietà occupazionale e costo dei pasti dei bambini equiparati a quello dei canili municipali. Si presenta così il nuovo bando della refezione scolastica del Comune di Roma, che entrerà in vigore dal prossimo settembre. A denunciarlo la UilTucs e la Uil del Lazio che da anni seguono con attenzione la situazione delle mense capitoline. “Abbiamo atteso per mesi la nuova gara – commenta Franco Polito della segreteria UilTucs Roma e Lazio – ma non pensavamo che dopo tanti rinvii si sarebbe arrivati a questo massacro. Costi sempre più ridotti, di conseguenza qualità scadente dei prodotti e dei pasti e posti di lavoro a rischio”. Il costo del pasto per ogni singolo bambino degli asili nido passerà dagli attuali 7 euro a circa 4 euro, mentre per le scuole elementari
Tragedia della solitudine a Monterotondo. Rete è fondamentale

Tragedia della solitudine a Monterotondo. Rete è fondamentale

News
“Una tragedia della solitudine, dell’isolamento, della chiusura. Pensiamo derivi soprattutto da questo il gesto compiuto dalla diciannovenne di Monterotondo che ieri ha ucciso il padre al culmine di una lite. Senza addentrarci negli aspetti giudiziari che non ci competono, quello che sembra emergere è che il padre fosse noto alle forze dell’ordine per la sua indole violenta in famiglia. Perché però questo emerge soltanto adesso? La vicenda era seguita dai servizi sociali locali? Quanta sofferenza e silenzio si celano dietro il gesto estremo della ragazza? Purtroppo spesso manca una rete sociale reale, mancano gli appoggi esterni. Ci si limita ai commenti postumi, ma la maggior parte delle vittime di violenza è sempre e anche vittima di indifferenza. Le donne vengono lasciate sole ed è ques
Fiabe, cruciverba, temi, musiche e testi per dire no alla violenza

Fiabe, cruciverba, temi, musiche e testi per dire no alla violenza

News
Fiabe, cruciverba, dipinti, musiche, canzoni e persino un’ingegnosa apparecchiatura che trasforma le parole. Sono queste le forme espressive scelte dagli studenti del reatino per rappresentare la follia di ogni forma di violenza, in occasione dell’apposito concorso bandito dalla Onlus Assi e dalla Uil del Lazio tra le scuole medie e superiori dell’area colpita dal sisma del 2016. Un concorso finalizzato sia a sensibilizzare i più giovani sul tema della violenza in ogni sua manifestazione sia a mantenere accesi i riflettori sull’area del cratere che ancora, purtroppo, fa i conti con i drammatici postumi del terremoto. “Come onlus e come sindacato, il nostro principale obiettivo è sempre la solidarietà. Che non va soltanto inneggiata ma praticata con atti concreti”, ha commentato il presiden
L’Italia agli italiani? Ecco i risultati economici e sociali

L’Italia agli italiani? Ecco i risultati economici e sociali

News
Una contrazione del Pil regionale di 19 miliardi di euro (valore pari alla somma della ricchezza prodotta da Basilicata e Molise), la scomparsa di 80 mila realtà imprenditoriali (soprattutto di piccole dimensioni), 300 mila occupati in meno, un buco da un miliardo di euro nei conti della previdenza, 7 mila insegnanti in esubero e un tracollo del welfare per migliaia di nostri concittadini. Questo in sintesi lo scenario che ci troveremmo dinanzi se improvvisamente fossero espulsi dalla nostra regione i 680 mila stranieri regolarmente residenti e si imponesse un blocco totale dei flussi migratori in entrata. La Uil del Lazio e l’istituto di ricerca Eures hanno ipotizzato una regione senza stranieri integrando le fonti ufficiali di Inps, Istat e Miur ai propri database per fornire una risp
Primo Maggio in tenda. Un obbligo ricordare le zone del cratere

Primo Maggio in tenda. Un obbligo ricordare le zone del cratere

News
Un Primo Maggio in tenda. Quella allestita a Cittareale in provincia di Rieti per lanciare un messaggio alla Regione e al Governo affinché si possa attivare realmente quella ricostruzione post sisma che gli abitanti delle zone del cratere attendono da circa tre anni ormai. Una celebrazione della Festa del Lavoro nel luogo dove il lavoro stenta a ripartire, così come la cosiddetta vita normale. È qui che Cgil Cisl Uil regionali hanno deciso di dare il via ieri mattina alle celebrazioni del Primo Maggio, insieme alla chiesa reatina che ha avuto un ruolo di primo piano nel post terremoto. “Già a settembre 2016, un mese dopo la tragedia che ha colpito il centro Italia, avevamo denunciato sia il pericolo ritardo nella ricostruzione - ha commentato il segretario della Uil Rieti, Alberto Paolu
Oltre 500mila i disoccupati nel Lazio. Maglia nera nel terziario

Oltre 500mila i disoccupati nel Lazio. Maglia nera nel terziario

News
Aumenta la disoccupazione nel Lazio. Nel 2018, infatti, l’esercito dei senza lavoro è cresciuto di 15 mila unità rispetto al 2017 sfiorando così il valore di 300 mila, ovvero il 10,8% del totale nazionale (pari a circa 2,75 milioni). Dato destinato a salire ulteriormente se ai disoccupati in senso stretto si aggiungono le forze di lavoro potenziali, coloro cioè che non cercano lavoro ma che sarebbero disposti a intraprendere un’attività lavorativa e coloro che – pur essendo alla ricerca di impiego – non sarebbero disposti a cominciare a lavorare nell’immediato. Questi ultimi, pur essendo diminuiti lo scorso anno di oltre 13 mila unità, raggiungono comunque le 240 mila unità che, sommate al numero dei disoccupati, significa ben 538,2 mila cittadini senza lavoro nella nostra regione. Questi
Primo Maggio a Cittareale per ricordare la ricostruzione post sisma

Primo Maggio a Cittareale per ricordare la ricostruzione post sisma

News
“A distanza di circa tre anni dal grave terremoto che ha colpito il centro Italia, moltissime strutture rimangono ancora inagibili. Si tratta di oltre 2.000 scuole, di circa 4.000 edifici pubblici, di 60 mila abitazioni private. Ricordarlo è un obbligo. Per questo abbiamo deciso quest’anno di celebrare il Primo Maggio a Cittareale, insieme alla Chiesa reatina che ha svolto un ruolo di primo piano nella ricostruzione post sisma”.  Così il segretario generale della Uil del Lazio, Alberto Civica. Quattro i punti all’ordine del giorno: Giovani-Lavoro-Ricostruzione-Infrastrutture. “Sono i punti su cui anche nei prossimi anni bisognerà concentrare gli sforzi della società civile, del mondo della politica, delle organizzazioni datoriali e sindacali”, continua Civica. L’evento del 1° maggio ini