News

La Casa Internazionale delle Donne non si tocca

La Casa Internazionale delle Donne non si tocca

News
“Oggi abbiamo acquistato il Manifesto a sostegno della campagna a favore della Casa internazionale delle Donne. La Uil di Roma e del Lazio chiede al Comune di Roma di non toccare la Casa. Non si possono chiudere le porte dell’accoglienza e dell’antiviolenza. Mai. La Uil di Roma e del Lazio è al fianco della Casa delle Donne e delle donne. E scenderemo direttamente in campo se serve perché luoghi del genere aumentino, non spariscano”. Così il segretario generale Alberto Civica e la segreteria della Uil di Roma e del Lazio.
Lazio Ambiente: in 300 fuori gioco. Regione ci convochi

Lazio Ambiente: in 300 fuori gioco. Regione ci convochi

News
"Ormai è emergenza per la società regionale Lazio Ambiente della Regione Lazio. Non ci sono neanche più i soldi per far uscire i mezzi a noleggio della società. I lavoratori si sentono fuori ormai da questa azienda che ha depauperato il suo valore, mancando ogni appuntamento anche rispetto al revamping che la proprietà Regione Lazio ha finanziato. L'opposizione del sindaco di Colleferro all'ammodernamento dell'impianto considerato inquinate per la popolazione, l'incertezza della Regione e in particolare dell'assessore Ambiente sul da farsi hanno ridotto così l'unico impianto pubblico di termovalorizzazione su cui si basa il Piano Regionale dei Rifiuti e dichiarato dal Governo impianto d'interesse pubblico. Denunciamo senza mezzi termini l'inefficienza di chi fin ora ha governato Lazio Am
Violenza donne. Bene Boldrini. Adesso azioni concrete

Violenza donne. Bene Boldrini. Adesso azioni concrete

News
“Oltre 3000 donne vittime di violenza e 114 uccise soltanto negli ultimi dieci mesi. Una vera strage, un crimine contro l’umanità l’ha definito qualcuno. Una strage che purtroppo non conosce fine e che continua ad essere alimentata da un sistema culturale maschilista duro a morire. Oggi si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. È il diciottesimo anno dalla sua istituzione, ma uno dei pochi in cui questa Giornata viene inserita nei calendari istituzionali del nostro Paese e finalmente se ne parla in modo diffuso, riconoscendone la drammaticità pubblicamente. La presidente della Camera Boldrini accoglie oggi 1.400 donne tra istituzioni, sindacati, forze dell’ordine, operatrici, vittime, cui partecipa anche una nostra delegazione. Un modo per cercare di rompere quel sile
Dipendenti alle prese con doppi turni. #CambiaIkea

Dipendenti alle prese con doppi turni. #CambiaIkea

News
Arredi, design, suppellettili innovativi e a costo contenuto. Significa tutto questo il marchio Ikea, il colosso svedese che spopola in tutta Europa. Un marchio che ha basato sul fai da te e la collaborazione dipendente -cliente il proprio successo. “Non certo su quella dipendente - azienda - commenta il segretario generale della UilTucs regionale, Giuliana Baldini - che nel corso degli anni è andato sempre più scemando, al punto che oggi i lavoratori si ritrovano non solo a dover fare doppi turni e cambi reparto senza preavviso, ma anche a non essere ascoltati nei loro diritti. E’ a tutto questo che la Uil, insieme a loro, dice basta. Perché non è possibile evitare il dialogo e il confronto con chi nei punti vendita ci lavora ogni giorno e ha contribuito alla crescita di un marchio in
Incedio sede Pd a Ostia messaggio intollerabile

Incedio sede Pd a Ostia messaggio intollerabile

News
“Un altro atto di violenza a Ostia. Non è assolutamente concepibile che nel giorno della manifestazione organizzata da Libera e dall’Fnsi contro le tutte le mafie, venga incendiato l’ingresso di una sede politica. Sono messaggi fascisti non tollerabili in una società civile da cui non bisogna soltanto prendere le ovvie distanze ma che vanno condannati con fermezza e decisione in ogni sede. Ostia, Roma necessitano di indicazioni chiare come quelle giunte dalle partecipate manifestazioni ideate dopo l’aggressione al giornalista di Nemo, necessitano di amministratori seri, di trasparenza e di una legalità non solo sbandierata a parole ma applicata quotidianamente nei fatti e chiunque sarà il nuovo presidente del X municipio dovrà impegnarsi sin da subito in tal senso”. Lo afferma il segre
Lo sfratto alla Casa delle donne è schiaffo all’antiviolenza

Lo sfratto alla Casa delle donne è schiaffo all’antiviolenza

News
“Un altro schiaffo alla forza e al coraggio delle donne. In un momento in cui più che mai bisognerebbe potenziare il welfare e il sostegno alle donne vittime di violenza, riconoscere la creatività e l’intraprendenza di chi è riuscita a farcela da sola, ecco che arriva lo sfratto per la Casa Internazionale delle Donne, luogo simbolo da decenni dell’antiviolenza e della cultura. Una Casa che dopo anni di battaglie ha ottenuto il suo giusto riconoscimento del 1992 quando il progetto il Progetto è stato elencato tra le opere di Roma Capitale e approvato dal Comune stesso. E’ così che La Casa Internazionale delle Donne è diventata quell’organismo autonomo preposto a valorizzare la politica delle donne, offrire servizi e consulenze, è da qui che è partita la lunga avventura che l’ha vista se
Vite in sospeso nel carcere femminile di Rebbia, in attesa di lavoro e libertà

Vite in sospeso nel carcere femminile di Rebbia, in attesa di lavoro e libertà

News
Con il 6,4% è il Lazio la regione con il più alto numero di donne detenute, contro una media nazionale del 4,2%. Donne suddivise tra le quattro strutture penitenziarie femminili della regione: le case circondariali di Rebibbia, di Civitavecchia, di Latina e la Casa di reclusione di Paliano. Strutture che ospitano nel complesso 402 detenute, pari al 17,6% della popolazione carceraria femminile italiana. Questi alcuni dati realizzati ed elaborati dalla Uil di Roma e del Lazio, in collaborazione con l’istituto di ricerca Eures, relativamente alla situazione carceraria delle detenute della regione, in occasione del convegno “Vite in sospeso” organizzato dal sindacato regionale all’interno del carcere di Rebibbia. Sono 203 le donne straniere (199 le italiane) presenti nelle strutture
Violenza sessuale. Un 2016 da dimenticare: solo a Roma 352 casi

Violenza sessuale. Un 2016 da dimenticare: solo a Roma 352 casi

News
Mentre i reati in generale calano sia nel nostro Paese, sia nel Lazio, le violenze invece aumentano, raggiungendo nel 2016 un picco del più 9% nella sola Capitale, contro una media nazionale del più 1,2%. E’ proprio la Capitale a detenere il triste primato regionale con 352 casi di violenza sessuale registrati nel 2016, contro i 323 dell’anno precedente, mentre su base regionale l’incremento è del 7%: si è passati infatti da 399 casi nel 2015 a 427 lo scorso anno. Questa l’elaborazione della Uil di Roma e del Lazio in collaborazione con l’Eures sulla base dei dati del Ministero dell’Interno. “Dati che evidenziano quanto il problema delle violenze sia purtroppo all’ordine del giorno, anche se spesso sottovalutato - commenta il segretario generale della Uil regionale, Alberto Civica -