“Un plauso alla polizia locale che ieri ha soccorso la donna albanese e i suoi cinque figli giunti nel nostro Paese per una visita medica all’ospedale Bambino Gesù. Un plauso e la constatazione di una città ospitale quale qualsiasi comunità civile dovrebbe essere”. Così i segretari generali della Uil Lazio e della Uil Fpl, Alberto Civica e Sandro Bernardini, in merito alla vicenda che ieri ha visto protagonista la polizia municipale accorsa a sostegno del nucleo familiare infreddolito e spaesato in una città straniera.

“Rifocillare e accogliere quella mamma e i suoi bambini – ha commentato Civica – è un piccolo gesto che alimenta la speranza di una Capitale accogliente e umana, come Roma è sempre stata in passato e come dovrebbe essere. Quando parliamo di welfare sociale ci riferiamo anche a questo. Alla solidarietà tra persone che dovrebbe travalicare confini geografici e culturali, a vantaggio di una comunità che si fa carico dei più deboli e che non lesina concreti gesti di aiuto verso chi è più solo e più fragile. Se si operasse quotidianamente in questo modo, avremmo con certezza una società migliore e attecchirebbero meno anche le strumentalizzazioni  razziali che alcune politiche perseguono o hanno interesse a perseguire. Bisognerebbe ricordarsi sempre che, al di là di qualsiasi differenza, è l’umanità a dover prevalere, perché i ruoli sono soltanto ruoli appunto e come tali modificabili a seconda delle contingenze, ma è l’essere umano ciò che rimane e sottende a ogni facciata sociale”.