“Non ce l’ha fatta il lavoratore di Atac che questa mattina, nel deposito di Tor Vergata, è rimasto coinvolto in un incidente di cui ancora non sono chiare le circostanze. Ormai sono quasi 40 le persone che dall’inizio dell’anno sono morte sul lavoro nella nostra regione. Una strage che può essere fermata solo con quell’impegno comune da parte delle istituzioni, delle forze produttive e sociali di cui hanno bisogno le lavoratrici e i lavoratori” Così, in una nota, i segretari generali di Cgil Cisl e Uil di Roma e Lazio Natale Di Cola, Enrico Coppotelli e Alberto Civica.
“Al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, chiediamo di convocarci con urgenza – proseguono i sindacalisti – perché questo non è il primo grave incidente che riguarda un’importante azienda municipalizzata della Capitale e servono risposte affinché sul diritto alla salute e la sicurezza si ponga la giusta attenzione. Quanto accaduto è un fatto gravissimo su cui non accettiamo la narrazione della fatalità. Abbiamo davanti il Giubileo che metterà in una condizione di stress i servizi pubblici, trasporti e decoro in primis, con un aumento dell’attività che deve tradursi in un’organizzazione del lavoro che metta al centro il diritto alla salute e la sicurezza di chi lavora per far funzionare la città”.