Monitorare la situazione della violenza di genere, individuare azioni concrete e condivise che possano prevenire comportamenti maltrattanti o discriminatori verso le donne, sostenere le vittime nel percorso di emancipazione dai contesti violenti sostenerle anche dal punto di vista sanitario e psicologico, prevedere corsi di formazione per gli operatori coinvolti e agire in sinergia tra istituzioni, sindacati, asl e ospedali competenti. Queste alcune delle finalità del protocollo firmato oggi dalla UIL Lazio, insieme a Cgil Cisl, alla Polizia di Roma Capitale, alla Questura capitolina, alla Asl Roma 3, al ministero della Giustizia presso il X municipio dove è prevista l’istituzione di un tavolo permanente per il contrasto alla violenza. Tavolo che sarà convocato a scadenza periodica e permetterà anche la raccolta e l’elaborazione di dati per monitorare l’andamento di questi drammatici fenomeni.
“Un protocollo che permetterà – commenta il segretario generale della UIL Lazio, Alberto Civica – un monitoraggio costante delle situazioni partendo dal territorio, attraverso gli enti che su quel territorio operano e interagiscono. È fondamentale soprattutto in questi casi avere una conoscenza diretta dei luoghi per poter intervenire, si spera, anche con la prevenzione. È questo infatti l’obiettivo principale. Evitare che si arrivi alla tragedia, al ricorso al pronto soccorso o, ancora peggio, al necrologio”.

Il protocollo prevede inoltre una divulgazione sia di materiale informativo rivolto alle donne, sia della cultura del rispetto delle pari opportunità nelle scuole con il coinvolgimento di docenti e dirigenti. “Questo è un primo passo fondamentale – conclude Civica – per seguire costantemente il fenomeno della violenza di genere e agire nell’immediato. Un primo passo per lavorare  anche su una maggiore autonomia lavorativa delle donne, spesso  bloccate in situazioni insostenibili a casa di una mancata indipendenza economica”.