Una violenta esplosione si è verificata oggi nello stabilimento KNDS Ammo Italy, ex Simmel, nella zona del Quarto Chilometro. Secondo le prime informazioni, l’esplosione avrebbe interessato un miscelatore. L’allarme antincendio, scattato prima della deflagrazione, avrebbe consentito l’evacuazione dell’area. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le autorità competenti. In attesa del riscontro definitivo delle autorità, al momento non risulterebbero vittime né feriti; il reparto interessato, secondo quanto emerso finora, non era operativo al momento dell’esplosione.
«Quello che è accaduto è grave e non può essere archiviato semplicemente con il sollievo per le conseguenze che, dalle prime informazioni, sarebbero state evitate. Vogliamo sapere cosa è successo, perché è successo e soprattutto se poteva essere evitato», dichiarano congiuntamente Elia Brandi, Segretario Generale UILTEC Lazio, e Maurizio Lago, Segretario Generale UIL Lazio. «Quando si lavora in stabilimenti ad alto rischio la sicurezza non è una formula da mettere nei protocolli. È manutenzione, prevenzione, controllo e responsabilità. Ogni giorno. Su questo non si fanno sconti».
UilTec Lazio e Uil Lazio seguiranno gli accertamenti delle autorità competenti e chiederanno che venga fatta piena chiarezza sull’accaduto e sulle condizioni di sicurezza dello stabilimento. E sin d’ora si mettono a piena e immediata disposizione per partecipare a eventuali tavoli di confronto e coordinamento che saranno convocati dalla Regione Lazio e dalle istituzioni competenti
