“Legare i contributi pubblici regionali al rispetto dei contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative”. E’ questa la proposta avanzata dalla Uil del Lazio al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, alla luce delle risorse regionali destinate alla filiera lattiero casearia.

“Abbiamo recentemente denunciato il fenomeno del dumping contrattuale negli stabilimenti di Fattoria Latte Sano – ricorda Maurizio Lago, segretario generale della Uil del Lazio – dove a oltre quattrocento lavoratrici e lavoratori viene applicato un contratto non rappresentativo, con effetti negativi su salari e tutele”.

“Consentire l’accesso a fondi e risorse pubbliche solo alle imprese che non praticano dumping contrattuale e che lo contrastano anche nei loro ulteriori appalti – spiega il segretario – sarebbe un segnale forte da parte della Regione Lazio a difesa del lavoro di qualità”. “Siamo convinti – conclude Lago – che salari equi, tutele per malattie, per infortuni e per la piena applicazione dei Ccnl possano contribuire a migliorare la qualità dell’intera filiera agroalimentare”.