“Più risorse per lo scorrimento delle liste d’attesa dell’assistenza domiciliare, piu risorse ai municipi e una tassazione che preveda maggiori agevolazioni per i cittadini in difficoltà. Queste le prime richieste che abbiamo inoltrato stamattina all’assessora al Bilancio, Silvia Scozzese, durante l’incontro in Campidoglio”. Cosi la Uil Lazio in una nota.
“Ci rendiamo conto – prosegue la nota – che il bilancio capitolino deve fare i conti con le decisioni del Governo nazionale, ma è fondamentale che ci sia da parte del Comune e degli enti locali in genere una dimostrazione di vicinanza concreta alle persone, soprattutto verso chi ha piu bisogno. Un passo avanti è sicuramente rappresentato dall’acquisto di nuove abitazioni per l’edilizia residenziale pubblica, rispetto al quale chiediamo ulteriori risorse, anche per l’aggiornamento e il rifinanziamento delle delibere comunali sul sostegno all’abitare e apprezziamo l’impegno del sindaco Gualtieri ad abbattere l’addizionale comunale Irpef, riportando l’aliquota ordinaria allo 0,5% dopo l’innalzamento allo 0,9% del 2011 per ripagare i debiti del passato oltre che proseguire nel percorso che ha portato all’aumento della soglia di esenzione per i contribuenti con redditi fino a 14.000 e che viene confermato”.
“Ci riserviamo ovviamente però- spiega la Uil Lazio- di leggere i documenti definitivi per esprimere un giudizio compiuto perché, sebbene molte scelte vadano nella giusta direzione, le risorse non sono sempre proporzionate al reale contrasto delle disuguaglianze che, con il Giubileo, si sono ulteriormente acuite”. “Pensiamo all’incremento della precarietà e del lavoro povero ad esempio che producono lavoratori sempre piu in difficoltà e bisognosi di misure di sostegno- conclude la Uil Lazio- e ci aspettiamo che, nel confronto sul bilancio capitolino, si trovino maggiori risorse per l’housing sociale, per i servizi pubblici, con uno sguardo particolare alle nuove generazioni, e per il sostegno al reddito, anche di chi lavora per far funzionare la città, incrementando lo stanziamento per il salario accessorio, per i contratti di servizio delle società partecipate e superando il lavoro povero negli appalti pubblici”.