“Ancora un altro morto sul lavoro e ancora un operaio in regime di subappalto. Nn possiamo esprimere giudizi sulla dinamica dell’incidente e ovviamente attendiamo l’esito delle perizie e la magistratura ma sicuramente possiamo continuare a ribadire il nostro sgomento e la nostra indignazione per queste morti ripetute e assurde”. Così la Uil Lazio in merito alla morte sul lavoro presso l’aeroporto di Fiumicino.

“L’operaio aveva tutte le precauzioni anticaduta? La società in appalto disponeva di tutte le normative sulla sicurezza? Domande che non dovrebbero rimanere senza risposta e non ci si dovrebbe ricordare solo in emergenza. La questione dei subappalti va affrontata seriamente una volta per tutte – dice la Uil Lazio –  Alla famiglia e ai colleghi il nostro ennesimo cordoglio ma soprattutto alle istituzioni il sollecito affinché si attivino concretamente con ispezioni e controlli ripetuti e non programmati e non ci si ricordi solo in occasione di un nuovo necrologio da divulgare”.