Primi spiragli di luce per i lavoratori di Essematica, l’azienda specializzata in sistemi informatici e tecnologici, attiva da oltre 25 anni. Dopo il timore dei licenziamenti di parte dei dipendenti, finalmente stamattina la Uilm ha raggiunto un primissimo accordo con il ministero e l’azienda stessa. Accordo che prevede la solidarietà e l’uscita su base volontaria da parte dei lavoratori. “Abbiamo almeno scongiurato i licenziamenti – commenta Ariel Hassan, segretario Uilm Roma che ha seguito sin dal primo momento la procedura – confidiamo adesso nel successivo incontro col ministero che avverrà martedì 5 marzo. Almeno i lavoratori possono tirare un sospiro di sollievo”.
Sono 88 in totale i dipendenti di Essematica, suddivisi tra la sede centrale di Roma e la succursale di Napoli. Per tutti e’ prevista l’uscita volontaria. Accordo questo che permetterà di salvaguardare i posti di lavoro che sembravano ormai compromessi. “I dipendenti hanno vissuto mesi di tensione e forti preoccupazioni- continua Hassan – E’ stata una trattativa complicata, ma ci auguriamo che il peggio sia alle spalle. Anche perché si tratta di persone quasi tutte over 50, con maggiori difficoltà quindi a rimettersi in gioco nel mondo del lavoro”.
La Uilm, sindacato più rappresentativo all’interno del gruppo, confida ora in una convocazione al ministero del made in Italy per un’eventuale ricollocazione dei lavoratori”. “Essematica è stata una delle tante crisi e conseguenti vertenze aperte nel post covid – commenta il segretario generale della UIL Lazio, Alberto Civica – crisi che purtroppo perdurano e stanno devastando il mondo del lavoro, rendendolo sempre più insicuro e precario. Salvaguardare l’occupazione è un obbligo, non solo del sindacato ma della politica tutta. Ci auguriamo che questa prima tappa positiva sia di buon auspicio anche per tutte le altre trattative in corso. Non ultima la vicenda SoftLab, l’altra azienda informatica con i dipendenti in cassa integrazione da diversi mesi”.