“La cultura è libera e non deve essere vittima di conflitti e fazioni. Finalmente dopo tre lunghi anni di commissariamento, al teatro di Roma si è arrivati alla costituzione della Fondazione e dopo le nomine del presidente e del CDA, si era in attesa della scelta del DG per completare la governance. Ma la logica del potere e delle nomine sta prevalendo sull’interesse comune. A fronte degli ultimi sviluppi, esprimiamo preoccupazione per il conflitto istituzionale in atto e auspichiamo che prevalgano la volontà e l’interesse primario di tutela del ruolo del Teatro di Roma, che necessita di un progetto di rilancio artistico e di soluzione delle problematiche delle lavoratrici e dei lavoratori di questa prestigiosa istituzione culturale nazionale”. Così la Uil Lazio e la UilCom in una nota