A che punto sono l’incremento delle ispezioni, i corsi di formazioni per gli operatori della sicurezza, i controlli sui cantieri e sui posti di lavoro in genere? Quando si farà realmente il punto sugli incidenti sul lavoro, sulle morti che continuano purtroppo ad aumentare? C’è una legge regionale fortemente voluta dai sindacati che va applicata quotidianamente e che prevede incontri periodici per monitorare la situazione. Ma anche qui non ci sembra siano stati rispettati gli appuntamenti”. Così il segretario generale della Uil Lazio, Alberto Civica, in una nota.
“E intanto ieri un altro operaio ha perso la vita a Tivoli mentre svolgeva il proprio lavoro – prosegue Civica – Un altro lavoratore non è rientrato a casa ieri sera e noi continuiamo ad aggiornare la lista delle vittime che nel Lazio è purtroppo tra le più alte d’Italia. Quando finirà tutto questo? Quando la politica prenderà seriamente in considerazione il problema e si attiverà concretamente? A partire dall’applicazione della legge regionale. La Uil del Lazio, nell’esprimere il proprio cordoglio per questa ennesima vittima, si stringe al dolore dei famigliari”.