mercoledì, ottobre 18

La voce dei segretari

Stop alla violenza sulle donne. Ecco i numeri di una cultura che tollera ancora il sopruso

Stop alla violenza sulle donne. Ecco i numeri di una cultura che tollera ancora il sopruso

La voce dei segretari, Latini, Mobbing
di Laura Latini, segretaria regionale  Prima i numeri. Più di cento. Sì, sono più di cento le donne che ogni anno in Italia vengono uccise da uomini che credono e sostengono di amarle. Il dato dello scorso anno è raccapricciante: nel 2016 ci sono stati 120 femminicidi. Ma se allunghiamo lo sguardo agli ultimi dieci anni possiamo tranquillamente parlare di strage, non a caso le donne uccise sono state 1740. E che degli innumerevoli stupri? Forse uno dei crimini più atroci contro la persona, a prescindere dal sesso, che lascia segni indelebili sul corpo e nell’anima. La scorsa estate ha segnato un susseguirsi di cronache violente: da Firenze a Lecce, da Rimini a Foggia: una insopportabile escalation di soprusi, che ha spinto il Presidente del Senato Piero Grasso - dopo la morte di Nic
La UIL al 55° congresso della Unione regionale Cfdt– Ile de France

La UIL al 55° congresso della Unione regionale Cfdt– Ile de France

Alfonsi, La voce dei segretari
di Felice Alfonsi, segretario regionale Con l'obiettivo di rafforzare l’impegno del movimento sindacale europeo a favore dell’integrazione del vecchio continente e per promuovere il processo democratico e di pace nell’area mediorientale, una delegazione della Uil di Roma e del Lazio ha partecipato al cinquantacinquesimo congresso della Unione regionale Cfdt– Ile de France. L'evento si è svolto a Parigi il 21 e 22 settembre. Il resoconto dell'evento sulla stampa http://www.nuovigiorni.net/2017/09/18/un-europa-sempre-piu-integrata-un-medioriente-pacificato/
Rilanciare il trasporto pubblico di Roma

Rilanciare il trasporto pubblico di Roma

Alfonsi, La voce dei segretari
di Felice Alfonsi, segretario regionale Ci sono tutte le condizioni per rilanciare l’azienda dei trasporto pubblica di Roma. Per noi l’attuale crisi di Atac non è irreversibile. Noi ne siamo convinti. Con noi ne sono convinti anche gli altri sindacati di Cgil e Cisl. E’ per questo che con il Comune, abbiamo firmato un verbale d’intesa, ovvero un documento che indica punto per punto le azioni per rilanciare Atac. Per noi i punti qualificanti sono questi: il carattere pubblico dell’azienda partecipata, il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e retributivi nonché l’imprescindibile necessità di offrire un servizio efficiente ai cittadini. Questo accordo è naturalmente soltanto un primo passo, tutto da verificare. Dobbiamo monitorare ogni singolo passaggio per essere certi ch