venerdì, giugno 22

Autore: Redazione Uil

Riders e lavoro digitale: una giungla senza regole e diritti

Riders e lavoro digitale: una giungla senza regole e diritti

La voce dei segretari, Talamo
Siamo abituati  a vederli correre nelle nostre città in bici o in motorino. Vanno di fretta, sfrecciano nel traffico, si spostano rapidamente da un quartiere all’altro, perché più corrono, più guadagnano. Baby sitter, badanti, idraulici: esperienze e competenze diverse, ma con un denominatore comune, l’assenza di regole e di diritti, che ha reso queste persone l’anello più debole del mercato del lavoro globalizzato. Per saperne di più, leggi il mio intervento sul quotidiano on line nuovigiorni.net 
Stadio Roma. Legalità e investimenti binomio per riscatto della città

Stadio Roma. Legalità e investimenti binomio per riscatto della città

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Ancora una notizia di corruzione ai danni di questa città. Lo stadio avrebbe dovuto e dovrebbe rappresentare un’occasione di sviluppo e un’opportunità di lavoro per i cittadini e invece ci troviamo a dover fare i conti con situazioni poco trasparenti che andranno a impattare sui tempi della realizzazione e sull’immagine della Capitale. Come se non fossero sufficienti le innumerevoli fotografie del degrado che circolano oramai in tutto il mondo, purtroppo. Cultura della legalità e investimenti rappresentano l’unica via di uscita dal guado in cui si trova la nostra città, perché tale binomio, se applicato, produce riscatto sociale ed economico, quindi lavoro regolare e sviluppo. Il nome di Roma non può essere associato sempre a corruzione e scandali, come sta accadendo troppo spesso negli ul
Aderiamo al Roma Pride 2018

Aderiamo al Roma Pride 2018

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“Stessi diritti, stessa dignità per tutti. Un concetto che dovrebbe essere scontato in una società civile e che invece sempre più spesso viene messo in discussione. È con orgoglio e senso di partecipazione che aderiremo domani al Roma Pride, una manifestazione che appoggiamo in pieno, con l’auspicio che in futuro non sia necessario scendere in piazza per ottenere ciò che a ciascuno spetterebbe per diritto”. Così il segretario generale Alberto Civica e la segreteria della Uil del Lazio.
Trasferimenti a Verona per i lavoratori romani di Mediaworld

Trasferimenti a Verona per i lavoratori romani di Mediaworld

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“O chiedi la riduzione volontaria dell’orario di lavoro o sarai trasferito”. Questo in sintesi il ricatto fatto ai 380 dipendenti Mediaworld della Capitale dall’azienda che, nonostante il regime di solidarietà in cui si trovano i lavoratori da mesi, sta facendo partire le prime lettere di trasferimento per coloro che hanno rifiutato il compromesso. Sono oltre settanta attualmente i dipendenti a rischio, molti dei quali per timore di un trasferimento imminente, hanno aderito alla richiesta, passando così dal full time al part time o addirittura al part time ridotto. Per tutti gli altri, la destinazione sarà Verona. “Esigenze tecnico organizzative e produttive dell’azienda”, l’unica spiegazione ufficiale di Mediaworld. “In realtà si tratta di un vero e proprio licenziamento collettivo – t