domenica, luglio 22

Donne verso il futuro. Ecco «Vite in Sospeso»

Nel viaggio di «Vite in Sospeso» ho imparato che nel carcere la dimensione spazio temporale perde ovvietà, perché i tempi scanditi all’interno di quelle mura sono congelati. Quando si varcano le soglie di Rebibbia lo scenario cambia, tutto muta, il tempo si dilata e lo spazio si concentra.

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Donne verso il futuro. Ecco «Vite in Sospeso»

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